mercoledì 16 novembre 2016

Step 6 : Dalla biologia cellulare all'astronomia: come il turchese ha conquistato la scienza

Il turchese chiaro fa indubbiamente il suo ingresso nella storia delle scienze come minerale. Basti pensare che è citato nel trattato "Naturalis historia" di Plinio il Vecchio, il quale parla della pietra chiamandola "callania", dal greco bella pietra. Ma, delegando l'analisi nell'ambito della mineralogia ad un post successivo, in quali altri settori della scienza lo ritroviamo? 


Facendo riferimento al colore e non alla omonima pietra, voglio riportare qui due studi importanti. 

Il primo riguarda la scoperta di una nuova proteina che emette luce fluorescente turchese, chiamata mTurquoise2. Questa permette di studiare le interazioni e i processi che avvengono all'interno degli organismi viventi tramite delle immagini ad alta risoluzione. In modo particolare, permette di ricostruire i meccanismi cellulari i cui segnali sono deboli e le reazioni molto veloci con una migliorata sensibilità. Dobbiamo questa importante scoperta risalente al 2012 all'istituto di Biologia Strutturale di Grenoble, all'università Joseph-Fourier e alla Commissione francese dell'energia atomica e alternativa. 

Spostandoci dalla biologia cellulare all'astronomia, vediamo la presenza del turchese nel secondo studio. Questo riguarda il colore del lato oscuro della luna, in inglese the dark side of the moon, espressione che tutti conosciamo per il celebre album dei Pink Floyd. 
Un gruppo di astronauti, dopo due anni di osservazioni e misure, presso l'osservatorio Mauna Loa nelle Hawai, ha scoperto che il lato oscuro della luna, che non è colpito direttamente dalla luce del sole, ma che riceve luce dalla terra, riflette una luce turchese. " Gli astronauti che si trovano sulla luna e guardano la terra, la descrivono come un pianeta dalla luce blu marmo" - afferma Thejll, uno scienziato dell'istituto metereologico Danese di Copenhagen - " Non essendo stato nello spazio, non so cosa intendano esattamente, ma una volta che la luce blu colpisce la superficie della luna, questa cambia in un colore fra il verde e il blu. Possiamo chiamarlo turchese." 

Luna crescente - foto di David Nunuk/Corbis
Per concludere, mi sembra doveroso sfruttare il riferimento all'album dei Pink Floyd per portare anche in questo blog un po' di bella musica. E in onore dei colori, qui di seguito i brani "Speak To Me - Breathe" / "Any Colour You like". 



Buon ascolto!

Fonti: 





venerdì 11 novembre 2016

Le più belle copertine turchese chiaro!

Dopo aver fatto una ricerca nella musica, ho scoperto che il turchese è presente non solo nei testi, ma anche fra le copertine di alcuni album ed addirittura sui vinili. Ecco quindi una rassegna delle più belle copertine e dei più bei vinili turchese chiaro! 


Basecamp - Shudder

Pearl Jam Fixer 7" Vinyl Record

Florence "What kind of man / As far as I could get "

Interstellar bridge - Pink Floyd 

Nevermind - Nirvana

Per altre splendide copertine, consiglio di guardare la gallery dell'artista Storm Thorgerson, che si è occupato degli album di molti gruppi famosi, fra cui anche gli stessi Pink Floyd. 

Al prossimo post! 




Step 5 : Musica maestro!


 " La musica è l'esempio unico di ciò che si sarebbe potuta dire - se non ci fosse stata l'invenzione del linguaggio, la formazione delle parole, l'analisi delle idee - la comunicazione delle anime. "
                     Marcel Proust -La prigioniera 

Come quando focalizzi la tua attenzione su una cosa e all'improvviso questa inizia ad apparirti ovunque, allo stesso modo per me il turchese chiaro e il turchese, in particolar modo, sono comparsi in ogni cosa quotidiana, fra cui anche la musica. E' come se prima facessero parte di uno sfondo scontato e adesso, invece, ne fossero i protagonisti. E allora sentiamo cosa hanno da dirci ! 




Tra tutti i brani in cui è presente il mio colore, ho scelto quello che potesse rappresentarmi meglio. Il brano si intitola " Turquoise", composto nel 1965 da Donovan, il cantautore soprannominato il " Bob Dylan scozzese".



" Turquoise " 

Your smile beams like sunlight on a gull's wing
And the leaves dance and play after you
Take my hand and hold it as you would a flower
Take care with my heart, oh darling, she's made of glass

Your eyes feel like silence resting on me
And the birds cease to sing when you rise
Ride easy your fairy stallion you have mounted
Take care how you fly, my precious, you might fall down

In the pastel skies a sunset I have wandered
With my eyes and ears and heart strained to the full
I know I tasted the essence in the few days
Take care who you love, my precious, he might not know 


Voglio anche menzionare il brano " Land of navajo" del gruppo Old And In The Way, proprio per il riferimento al  popolo nativo americano dei navajo e alla forte presenza nella loro cultura del turchese, come ho raccontato nel post precedente. 


" Land of navajo" 

Oh the wind blows cold
On the trail of the buffalo
Oh the wind blows cold
In the land of the Navajo
In the land of the Navajo

A hundred miles from nowhere out on the desert sand
One Eyed Jack the trader hold some turquoise in his hand
By his side sat Running Elk his longtime Indian friend
He vowed that he would stay by Jack until the bitter end

Jack had gambled everything he owned to lead this wandering life
He might have had a happy home and a tender loving wife
But his hunger was for trading trapper's furs for turquoise stones
Anything that the Indians had Jack wanted for his own

Said Jack to Running Elk I'll gamble all my precious stones
Before I leave my body here among these bleaching bones
Though now my time is drawing near and I'm filled with dark regrets
My spirit longs to journey as the sun begins to set

We raped and killed we stole your land
We rule with guns and knives fed whiskey to your warriors
While we stole away your wives
Said Running Elk what's done is done you white men rule this land
So lay the cards face up and play your last broken hearted hand

When your dealing cards with death the joker's wild the ace is high
Jack bet the Mississippi River running Elk raised him the sky
Jack saw him with the sun and room and upped him with the stars
Running Elk bet the Rocky Mountains Jupiter and Mars

The sun was sinking in the west when Jack draw the ace of spades
Running Elk just rolled his eyes and smiled and passed away
Jack picked up his turquoise stones and cast them to the sky

He stared into the setting sun and made the mournful cry


Qui il sito da cui ho preso i testi delle canzoni.
Al prossimo post! 

Animazione di Artrake Studio


giovedì 10 novembre 2016

Step 4 : Origini e miti

Nei primi post ho cercato di dare una definizione generale del color turchese chiaro, ma ora è giunto il momento di approfondire la sua storia e in modo particolare l'origine. Per poter indagare la presenza del turchese nei miti è necessario fare riferimento alla pietra preziosa, in quanto l'accezione esclusivamente cromatica appare solo nel '500. 

Per capire da dove deriva il turchese, bisogna capire dove fossero geograficamente collocati i primi giacimenti. Infatti, nonostante il suo nome faccia riferimento alla Turchia, non è lì che si trovava originariamente. Il nome è stato dato erroneamente dai mercanti veneziani che l'avevano portato in Europa dai bazar turchi, ma queste pietre erano di origine persiana.
Le prime estrazioni del turchese infatti risalgono al 6.000 a.C nell'antico Egitto e per questo è una pietra presente nei miti egiziani. Inoltre, altri giacimenti importanti si trovano nell'America del nord ed è per questo che i principali miti che riportano il turchese riguardano anche i nativi americani.   


  • Antico Egitto - La Signora del Turchese 
I miti in cui compare il turchese sono quelli riferiti ad Hator, la dea madre. Questa dea è caratterizzata da una variegata complessità di ruoli: nell'antichità era considerata Regina dell'Oltretomba, rappresentante del Cosmo, successivamente divinità guerriera, ma anche dea del mare e del cielo, della fertilità e della maternità. Era considerata inoltre patrona della danza, della musica e dell'amore. E in modo particolare la dea era anche patrona delle regioni orientali straniere, soprattutto della penisola del Sinai e qui, a causa della presenza delle miniere di turchese, veniva chiamata Signora del Turchese. 

Tempio di Hator - particolare del soffitto (per altre foto del tempio cliccare qui)

Fonte bibliografica: "Mitologia e dei dell'antico Egitto", Massimo Dall'Agnola - Edizioni Ferrari Sinibaldi, 31 lug 2010


  • Navajo - La donna che si rinnova
Estsanatlehi, il cui nome significa donna che si rinnova o donna della conchiglia, è una divinità molto importante nel culto dei Navajo, una popolo nativo americano che vive attualmente nel nord America. E' anche chiamata donna turchese perché i figli , che aveva dato alla luce insieme al Sole, le costruirono un palazzo di turchesi da cui ella manda tutto ciò che serve agli uomini : la primavera, l'estate, la neve ma anche i semi di mais e delle varie piante. Ad essa sono associati, secondo i miti, la creazione del cielo e della terra. In modo particolare la dea muta d'abito quattro volte all'anno, creando le stagioni. Ma essa rappresenta anche le fasi dell'esistenza femminile e soprattutto il rito della pubertà.

Per ulteriori informazioni sui riti vedere il sito Il cerchio della luna.



Fonte bibliografica : "Atlante illustrato della mitologia del mondo" a cura di Angela Cerinotti - Giunti Editore, 2002 

Al prossimo post! 



martedì 25 ottobre 2016

National Colour Day!


In occasione del National Colour Day, tenutosi il 23 ottobre scorso, il magazine online Senatus  ha pubblicato una splendida immagine della Nasir al-Mulk mosque , chiamata anche moschea rosa. Questa moschea, che si trova a Shiraz, in Iran, è un simbolo dell'arte islamico - persiana e deve il suo nome al largo uso del rosa e dei colori, che si riflettono sulle ampie vetrate presenti sulla facciata. 

Riporto qui alcune foto e il link al post del magazine. (Consiglio di dargli un'occhiata: cliccando sulla foto e spostandosi poi con il mouse su di essa, si riescono ad esplorare i coloratissimi interni! ) 





Foto di Ramin Rahmani Nejad Asil

Link: 

https://senatus.net/album/view/13743/

Al prossimo coloratissimo post! 

domenica 23 ottobre 2016

Step 3 : Gli altri nomi del turchese chiaro


Per introdurre questo argomento mi viene in mente Shakespeare.
E' sicuramente molto lontano dalla richiesta effettiva alla base di questo post, ma penso che la creatività sia anche questo: avere la capacità di creare strani collegamenti o più semplicemente seguire e assecondare i propri voli pindarici. E quindi ecco qui un pezzetto di "Romeo e Giulietta", molto conosciuto e citato, ma che mi ha ispirato per questo post. 
Nella seconda scena dell'atto secondo Giulietta dice: 
"What's in a name? that which we call a rose by any other name would smell as sweet"
che nella celebre traduzione di Goffredo Raponi diviene: 
"Forse che quella che chiamiamo rosa cesserebbe d'avere il suo profumo se la chiamassimo con altro nome?"
Acquerello su carta, Svetlin Vassilev 


Voglio quindi applicare questo concetto decisamente romantico al mio colore. (Si direbbe quasi che stia nascendo una storia d'amore fra noi!) Per indicare il turchese chiaro ci sono dunque anche altri nomi, chiamati tecnicamente codici: 

- Hex #08E8DE

RGB rgb(8, 232, 222);

- RYB

rosso: 3.1373%, giallo: 48.0616%, blu: 90.9804% ; 




- HSL hsl177, 93%, 47% );


-
HSV / HSB tonalità: 177 (177.3214), saturazione: 97 (96.5517), valore: 91 (90.9804);

CMYK turchese: 97 (0.9655), magenta: 0 (0), giallo: 4 (0.0431), key: 9 (0.0902);
- Pantone 3255.

Nei cataloghi relativi a vernici, stucchi, rivestimenti e quindi al colore usato in ambito architettonico, industriale ,invece, non compare il turchese chiaro, ma sue declinazioni molto interessanti. Queste fanno riferimento, per esempio, al colore dei Caraibi, dei tropici e del mare.


Il sito da cui ho preso i codici e dove è possibile trovarne anche altri è:http://encycolorpedia.it/08e8de

In questo post il lato da (futuro) ingegnere è tornato a reclamare at
tenzioni, ma dopo aver chiamato con ogni nome il colore, possiamo iniziare la ricerca in altri interessanti ambiti.

Al prossimo post. 









venerdì 21 ottobre 2016

Step 2 : L'internazionale turchese chiaro


Globalizzazione - caro vecchio fenomeno che fa sempre discutere tutti ed è tirato in ballo in ogni occasione - sì, oggi ti nomino anche io. Tralasciando le discussioni socio-economiche, gli svantaggi e i vantaggi, e tutto ciò che è stato detto e si dice, la globalizzazione permette sicuramente ad ognuno di noi di sentirsi un po' cittadino del mondo. E allora tutti ad imparare le lingue - io ne conosco 10, lui 14, lei le conosce tutte.
Bene, allora mi sembra il caso di rendere anche il mio colore fruibile al mondo (fra parentesi sono riportate le traslitterazioni fonetiche).

Turchese chiaro e le sue versioni internazionali : 

- inglese: light turquoise;

- francese: turquoise clair; 

- spagnolo: luz turquesa;

- portoghese: turquesa luz;

- russo: Свет бирюзовые (Svet biryuzovyye);

- cinese: 耐晒翠藍 (Nài shài cuì lán);

- giapponese: ライトターコイズ (Raitotākoizu);

- tedesco: Hell türkis.

Facendo un salto nelle lingue morte, non c'è riferimento alla parola turchese, in quanto questo termine è stato usato per la prima volta  in riferimento al colore nel 1573, come riportato sul testo A Dictionary of Color - Maerz and Paul. Tuttavia è presente l'aggettivo turchino:

- latino: caeruleus -a, -um ;

- greco antico: γλαυκός (glaucos).

Mi preme sottolineare che non conosco tutte le lingue sopracitate e questo potrebbe avermi portata a compiere qualche errore, ma ho cercato di riportare le traduzioni più attendibili, facendo in particolare riferimento al sito: 

http://codicicolori.com/colori

Sicuramente ci sono tante altre lingue in cui sarebbe interessante tradurre il turchese chiaro, ma evidenziate le principali, sono pronta a scoprire in quali altri modi e codifiche è possibile riferirsi al mio colore. 

Al prossimo post!